Letture del mese: Marzo 2019

Questo mese è partito in modo scoppiettante, poi ho rallentato, ma sono comunque soddisfatta perché ho iniziato a leggere un libro in spagnolo (a questo proposito vi chiedo se qualcuno mi può consigliare un autore spagnolo che non sia Allende o Zafon). Passiamo alle letture del mese.

Maat di Christian Jacq. Ho terminato con questo libro la saga del Segreto della pietra di luce e mi mancherà questo mondo. Ho già pronti altri libri di Jacq da leggere, ma so che non sarà la stessa cosa, perché questa serie mi ha avvicinata al genere storico e per l’ambientazione unica. E questo libro è stata una conclusione emozionante, dolorosa in alcuni punti ma coerente con la storia.

Il castello in Transilvania di Jules Verne. Una storia molto semplice ambientata in un piccolo villaggio di gente semplice, vicino a cui c’è un castello abbandonato e creduto maledetto. Un giorno però vedono del fumo uscire da un camino del castello e devono trovare qualcuno abbastanza coraggioso da indagare. Una storia un po’ troppo lenta a volte, ma carica di dolcezza in alcuni punti e molto mistero. Un libro che consiglio.

Il codice di James Dashner. Con questo secondo prequel ho concluso l’intera serie di The maze runner. In questo libro ci vengono narrati gli anni dell’infanzia di Thomas alla C.A.T.T.I.V.O. fino al suo ingresso nel labirinto. Molti degli avvenimenti si sanno già, ma la cosa interessante è scoprire come e perché sono avvenuti. E molte scene sono molto più emozionanti proprio perché sappiamo come sono andate poi le cose. Penso sia uno dei libri che mi è piaciuto di più della serie.

Queste sono le letture che ho fatto questo mese, cosa ne pensate? E cosa avete letto voi?

Fabiana

P. S. Ho iniziato una campagna di crowdfunding per la mia raccolta di racconti, in cui prendono la parola alcuni oggetti e riflettono su temi come la scoperta e l’accettazione della propria identità, il ruolo e il potere dell’arte, il vero significato delle relazioni interpersonali, la paura del cambiamento e i pregiudizi sul diverso, la nascita di un mito da un evento reale, la solitudine e la depressione. Il tutto in una narrazione che riesce ad alternare sapientemente un estremo realismo a un pizzico di fantasia. Ve ne parlo bene in questo articolo.

Vi lascio il link per leggere un’anteprima e eventualmente prenotare una copia per sostenermi: Oggetti in persona. Se prenoterete una copia avrete un libro in omaggio tra quelli offerti dalla casa editrice.

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