Pane soffice e semplice al latte

 

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Quali sono le cose che vi fanno rilassare e stare bene?

La mia top five è veramente semplice e per molti potrà sembrare banale, ma queste cose mi fanno ritrovare equilibrio e soprattutto allontanano da me pensieri negativi, rabbia, tristezza e quel senso di insofferenza.

  1. Bagni e doccia calde con bagnoschiuma aromatici. Purtroppo, soffro di cervicale e spesso l’unico sollievo che ho arriva proprio dal sentire l’acqua calda sul collo; trovo che l’acqua abbia un effetto purificante sul corpo; lava via tensioni e energia negativa. Vi capita mai dopo una doccia calda di sentirvi meno stressate? A me si. Provateci anche voi quando la giornata proprio gira male.
  2.  Una buona tazza di tè. Tenere anche solo fra le mani una tazza di tè e sentire il calore passare dalla ceramica alle mie mani, mi fa stare meglio. Lo ritengo un ottimo modo di fermarsi quando le giornate sono difficili e quando siamo così incalzati dagli eventi che non riusciamo a prenderci un attimo per noi.
  3.  Accarezzare il gatto. Mentre scrivo questo post ho Lily (se non sapete chi è andate a curiosare nel mio profilo @bloomsimona) e ogni tanto prendo una pausa dalla tastiera per passarle la mano sulla testa e sentire che parte subito con le fusa. Esistono studi che confermano che i gatti sono in grado di assorbire l’energia negativa, quindi se ne avete uno sicuramente coccolarlo fa bene ad entrambi.
  4. Una pagina di un libro che amate, l’episodio di una serie che vi piace. Lo so potrà sembrare strano, ma su di me funziona perchè vuol dire trarre da un bel ricordo l’energia positiva.
  5. Fare il pane. La magia che acqua, farina ed un pizzico di lievito possano dare vita a quanto di più antico e attuale esista è un vero balsamo di energia positiva. Impastare è un gesto antico come il tempo, il profumo del pane in forno non ha eguali e il pane fatto in casa è amore e tutto quello che contiene amore è più buono.

La ricetta di oggi è un pane soffice al latte, adatto per le colazioni, le merende e per la tavola.

 

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA RETTANGOLARE DA 26 CM

600 grammi farina 0
330-350 ml latte tiepido
1 cucchiaio di miele
10 gr di lievito di birra secco
10 gr sale
30 gr di burro ammorbidito
semi vari per decorare la superficie

 

PROCEDIMENTO

In una ciotola versate il latte tiepido (non deve superare i 37 gradi altrimenti ucciderà il lievito), il miele ed il lievito; mescolare e lasciar riposare 10 minuti. Nel mentre nel boccale della planetaria o in una ciotola grande se impastate a mano versare la farina.

Passato il tempo versare la ciotola dei liquidi sulla farina e cominciare ad impastare fino a quando non l’impasto non avra iniziato a formarsi;  a questo punto aggiungere il burro ammorbidito e quando sarà perfettamente incorporato  aggiungere il sale e lasciar andare la planetaria per circa 5-7 minuti o comunque fino a quando l’impasto non sarà bello liscio ed omogeneo.

In una ciotola pulita e pennellata d’olio ( non fa attaccare l’impasto alle pareti) lasciare che l’impasto coperto dalla pellicola o da un coperchio riposi al caldo fino a quando non raddoppia il suo volume.

A seconda della quantità di lievito e dalle temperature potrebbero volerci dalle 3 alle 4 ore. Passato questo tempo prendete l’impasto, sgonfiatelo leggermente e stendete un rettangolo grande come la teglia ed arrotolatelo su se stesso come un rotolo. Posatelo nella teglia coperta da carta forno con la “giuntura” sul fondo e lasciate riposare per altri 40 minuti in un luogo tiepido.
Passato questo tempo spennellare tutta la superficie con del latte tiepido e cospargere di semi vari, Questo passaggio e facoltativo, ma darà al vostro pane quel “look da pane nordico” e in commercio esistono mix di semi già pronti. Quello che ho usato io è della linea ViviVerde Coop.

Per la cottura accendere il forno in modalità ventilata a 200 gradi e quando sarà giunto a temperatura infornate il vostro pane a 200 Gradi per circa 7-10 minuti e poi abbassate la temperatura a 180 gradi e proseguite per 25-30 minuti.
Ogni forno è diverso, quindi valutate se allungare o accorciare i tempi.
Il pane sarà cotto quando sarà bello dorato e “bussando” sul fondo si sentirà un suono sordo.

Il pane sarà soffice e durerà morbido per un paio di giorni, ma finurà prima.

Lo spazio sotto è per i vostri commenti.

Simona

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