Letture del mese: Settembre e Ottobre 2018

Ho riunito in un unico articolo le letture di questi mesi, in quanto ho letto davvero poco, e solo il primo libro è stato finito nel mese di settembre.

Harry Potter e l’ordine della fenice di J. K. Rowling. Una rilettura che volevo fare da qualche tempo, perchè avevo iniziato a rileggere la serie, mi ero fermata al quarto e poi ho letto il sesto in inglese, quindi mi mancava in quinto e ora ho recuperato. In questo libro la paura inizia ad essere più forte, Voldemort è tornato e Harry inizia a sentirsi sempre più solo, una sensazione che andrà crescendo. In questa rilettura ad un’età più matura, ho capito il comportamento a volte imprevedibile di Harry, e per la prima volta l’ho apprezzato davvero come personaggio. Ho poi apprezzato molto la vitalità di tutti i personaggi, ma lo stile di scrittura dell’autrice non è tra quelli che preferisco, è troppo colloquiale per i miei gusti.

Voto: ★★★★☆

Siamo solo piatti spaiati di Alessandro Curti, di cui ho ricevuto solo le prime 70 pagine per una collaborazione e non credo che andrò avanti nella lettura. Vediamo la storia dal punto di vista di Davide, un ragazzo che si ritrova catapultato in una condanna in una casa famiglia, per un motivo che il lettore capirà solo man mano. Abituato a molte comodità, Davide fa molta fatica ad adattasi a questo nuovo mondo, alle regole e alle persone che lo circondano, e osserva tutto. Cinico e calcolatore, capisce in fretta come sono le persone. Non continuerò la lettura perchè spesso le parole, le idee e le azioni del protagonista mi irritavano; anche se penso che Davide sia nato così come personaggio per poter migliorare e superare i suoi pregiudizi, non mi trovo a mio agio. Non darò un voto a questo libro perchè non l’ho terminato, ma volevo inserirlo comunque.

I racconti di Pietroburgo di Nikolaj V. Gogol’. Avevo letto due racconti (tra cui il più celebre Il naso) di questa raccolta quando avevo fatto l’esame di Letteratura Russa, e mi avevano affascinata, così ora l’ho completata. Si tratta di una raccolta satirica verso la città di Pietroburgo, una città dove si sta sviluppando una nuova nobiltà dagli incarichi burocratici statali. Nei racconti c’è del realismo magico più o meno evidente, a volte è solo un sogno, a volte è la visione di un pazzo, ma tutta la realtà ne viene influenzata e fa domandare al lettore cosa sia accaduto realmente. Il racconto che ho apprezzato di più è stato Il ritratto, dove l’intera storia è avvolta dal mistero. Dal punto di vista tecnico, invece, è notevole lo stile di Le memorie di un pazzo dove vediamo un mondo distorto con un flusso di coscienza molto simile a quello tipico novecentesco. Ne ho scritto una recensione per Eri Gibbi.

Voto: ★★★★☆

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Un classico della lettura che da tanto tempo pensavo di leggere e di cui ora ho difficoltà a parlare. Al centro della vicenda ci sono le cinque sorelle Bennet, in particolare le due maggiori, che partecipano alla vita di società. L’inizio mi aveva entusiasmata molto, lo stile era coinvolgente e ironico sia nelle parole dei personaggi, sia e soprattutto nella voce del narratore. Verso la metà, però, ho trovato che abbia subito un calo di tensione, i dialoghi brillanti sono quasi scomparsi, e la maggior parte del tempo leggevo i pensieri della protagonista su quello che era successo. Inoltre, per quanto Mr Darcy sia indubbiamente affascinante, ho trovato il suo cambio di comportamento inverosimile, troppo improvviso, tra il misogino delle prime pagine e l’innamorato che si vede dalla metà in poi.

Voto: ★★★☆☆

La rivelazione di James Dashner. I protagonisti scappano ancora dalla CATTIVO, così stavolta vediamo anche le condizioni del mondo esterno e della gente normale. Ho finito questo libro riflettendo sulla moralità dell’eutanasia e della sperimentazione scientifica sugli animali e sugli umani. Inoltre mi sono commossa. Devo ancora leggere i due prequel, ma per ora vi consiglio molto questa serie, che unisce azione e riflessioni, una storia di amicizia e non di amore come ce ne sono molte. Il mio stupore, alla fine di questo libro, di scoprire che alcune domande sono ancora senza risposta, è stato grande; ma vi assicuro che ho trovato una risposta alla domanda”La CATTIVO buona?”. Ne ho fatta una recensione per Eri Gibbi.

Voto: ★★★★★

Incantesimi nelle vie della memoria di Giuseppe Gallato. Una raccolta di novelle che ho letto in collaborazione con Il Taccuino, di genere fantasy con una forte connotazione onirica molto affascinante. L’ambientazione è davvero ben costruita e con un tocco di quest da gioco di ruolo che ho apprezzato molto, tuttavia era difficile da capire in quanto in ogni storia veniva detto molto poco. Alcune storie mi sono rimaste in mente, ma la maggior parte mi sono sembrate tutte uguali. Dire la mia opinione mi è difficile, perchè ci sono elementi molto positivi e molto negativi in contemporanea e io mi ritrovo in mezzo. Se vi interessa, ve ne ho parlato meglio in una recensione.

Voto: ★★★☆☆

E voi cosa avete letto in questi mesi? E cosa ne pensate delle mie letture?

Fabiana

Harry Potter e l’Ordine della Fenice

Siamo solo piatti spaiati

I racconti di Pietroburgo

Orgoglio e Pregiudizio

La rivelazione

Incantesimi nelle vie della memoria

2 commenti

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