Memorie letterarie: serie di “Twilight” di Stephenie Meyer

20180310_143425-1.jpgSerie prima osannata e poi altrettanto criticata, è sparita dai blog e dai canali youtube, fino ad essere diventato vergognoso averla letta. Io non mi vergogno di averla letta, perché questa serie ha pregi e difetti, come tutti i libri, e oggi ve ne parlo.

La serie è composta da Twilight, New moon, Eclipse e Breaking dawn, a cui si è aggiunto il romanzo breve La breve seconda vita di Bree Tanner, che approfondisce un personaggio comparso in Eclipse (di ognuno vi lascio in fondo il collegamento ad amazon, con cui siamo affiliate). La storia è incentrata su Bella che, trasferita nel paese del padre, incontra e si innamora di Edward, che scopre essere un vampiro che si nutre solo di sangue animale. Il loro amore viene però ostacolato da indecisioni per la loro diversità e la possibilità che anche lei diventi un vampiro. A ciò si aggiungono dei conflitti con altri vampiri e con la tribù di lupi mannari, che proteggono gli umani della zona.

La storia d’amore è preponderante in questi libri e un po’ esagerata, contando che la protagonista ha solo 17 anni e sceglie già il partner per la sua vita senza alcuna indecisione. Inoltre è una storia malsana, perché lui controlla eccessivamente la vita di Bella e talvolta le mente, sostenendo di farlo per proteggerla.

Superati i lati negativi, largo spazio ai positivi: ambientazione, stile e personaggi.

L’ambientazione è molto ben definita: l’autrice ha elaborato le leggi che i vampiri devono rispettare e un nuovo tipo di vampiro, dalla pelle scintillante tanto criticata, ma trovo perfettamente lecito da parte dell’autrice averla creata. Al mondo dei vampiri si aggiunge quello dei licantropi, con le leggende della tribù e lo spirito di branco di chi ne fa parte.

I personaggi, a parte la protagonista, sono tutti ben caratterizzati. Abbiamo Charlie che ci fa ridere per la sua particolare rassegnazione davanti alle stranezze, e che darebbe la vita per sua figlia e la ama in modo unico. C’è Alice, che tutti vorremmo come migliore amica per il suo entusiasmo ma anche la capacità di ascoltare, insieme a Jasper, silenzioso esperto della vita, che ha superato una lunga vita difficile e usa la sua esperienza per aiutare gli altri. Come anche Carlisle, che a me ispira solo sicurezza e fiducia e che vorrei al mio fianco nei momenti peggiori.

Con il suo stile l’autrice ha creato questi personaggi e fa immergere il lettore in un mondo unico, inserito nel nostro. È capace di catturare il lettore e non farlo smettere di leggere, e questo penso sia uno dei suoi più grandi pregi. Io ero alle medie quando è uscito il primo film e ricordo che alcune compagne, che non avevano mai letto quasi nulla, avevano iniziato ad appassionarsi alla lettura proprio con Twilight, in cui il libro più corto conta almeno 400 pagine.

È tanto romanzato e a volte banale? Sì.

Ma emoziona e coinvolge? Decisamente.

Ogni libro ha il suo ruolo all’interno dell’enorme mondo letterario, questa non credo sarà mai una serie di alta letteratura, ma ha un altro scopo: saper avvicinare alla lettura. Non è una dote che hanno tutti i libri, ma questa serie ce l’ha.

E voi cosa pensate di questi libri tanto discussi?

Fabiana

Twilight
New Moon
Eclipse
Breaking dawn
La breve seconda vita di Bree Tanner

Annunci

3 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...