Letture del mese: Maggio 2018

20180602_105210495034395.jpgMaggio è stato un mese con molte decisioni e novità, che si sono riflesse anche sul nostro blog. Abbiamo aperto due nuove sezioni: Scrivi con noi (che vi invito ad andare a vedere) e Shop, un piccolo negozietto, qui sul blog, di oggetti realizzati a mano da me e Simona.

Inoltre siamo quasi a metà anno, e il bilancio delle mie letture non è come mi aspettavo, ma ve ne parlerò più avanti. In particolare, questo mese ho letto due libri che non avevo in programma (Parigi nel XX secolo L’isola dei morti): ero andata in biblioteca a riconsegnare un libro e c’era coda, perchè era l’ora dell’uscita da scuola delle elementari. Quindi ho fatto un giro tra gli scaffali, tra gli autori che conoscevo, e ho trovato questi due piccoli libretti. Non potevo lasciarli lì. Quindi ecco le mie letture.

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Immagine da Elliot edizioni

Parigi nel XX secolo di Jules Verne. Come sembrava il futuro in un’epoca di speranza e fiducia nella scienza? Già a metà del 1800 Verne si dimostra non del tutto ottimista sul futuro che aspetta l’umanità e ce lo mostra in questo romanzo, ambientato 100 anni dopo, negli anni ’60 del Novecento. La storia è molto semplice e breve, ma comunque molto emozionante. Le descrizioni di nuove tecnologie sono a volte irreali, ma il valore del libro è un altro: far riflettere sui valori che vogliamo mantenere nella nostra cultura, e quelli che possono portare verso un destino alquanto asettico. Ho apprezzato particolarmente questo libro, presto ne uscirà una recensione e ve lo consiglio caldamente.

Voto: ★★★★★

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Immagine da Fandango editore

S. di Gipi. Credo sia il primo romanzo grafico che leggo, e ne sono abbastanza soddisfatta. In modo abbastanza autobiografico, Gipi ci parla di S., suo padre, intrecciando alcuni avvenimenti della sua vita passata e presente, come alcune avventure durante la guerra e una gita in barca quando Gipi era ragazzo. Gli eventi sono spesso toccanti e il medium fumettistico non intralcia l’identificazione, anzi. Le tavole sono molto belle, disegnate in acquarello e scritte a mano (scrittura però non sempre leggibile al primo sguardo). Ho trovato, però, la narrazione molto confusionaria, perché continua ad alternare i piani temporali aprendo e chiudendo più volte lo stesso evento, aggiungendo sempre nuovi elementi.

Voto: ★★★☆☆

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Fonte Mlol Milano

L’isola dei morti di Valerio Massimo Manfredi. Due gialli si sviluppano in questo breve libro, uno nel passato e uno nel futuro: una nave viene ritrovata nella laguna veneziana e le cause del suo naufragio sono molto strane; mentre sulla squadra di archeologi sembra che qualcuno stia cercando di nascondere qualcosa. La storia non è del tutto realistica, perchè si svolge tutto molto in fretta, ma è molto coinvolgente, un buon thriller.

Voto: ★★★☆☆

Il labirinto di James Dashner. Ho iniziato questo libro di impulso, convinta che mi sarebbe piaciuto (sapevo la trama per aver visto il film qualche anno fa). Stavo leggendo altro ma avevo bisogno di un libro energico e coinvolgente, e così è stato. Mi hanno un po’ infastidito il linguaggio e il comportamento dei personaggi, molto nervosi, ma è realistico per la situazione in cui si trovano e l’età che hanno. La storia inizia con Thomas che si sveglia in una stanza buia senza alcun ricordo, se non il suo nome; le porte si aprono e si trova davanti tanti ragazzi come lui, in una radura in mezzo ad un enorme labirinto, senza uscita. Nessuno ricorda nulla prima di essere arrivato lì, dove da due anni ogni mese arriva un ragazzo nuovo, e nessuno sa il perchè. Se vi interessa ne ho fatto una recensione pubblicata sul sito di Erigibbi.

Voto: ★★★★☆

Il seme perduto di Fabiana Redivo, il terzo libro della Saga di Derbeer dei mille anni. Per la prima metà l’ho trovato abbastanza lento, ma poi si accumulano sempre più eventi, tanto che mi chiedevo come avrebbe fatto l’autrice a risolvere tutto in così poco tempo. Ma riesce molto bene, con un finale che mi ha sorpresa e commosso. Mi è difficile riassumere la storia, in quanto è il terzo libro di una serie: siamo in mondo fantasy classico, dove i quattro Spiriti degli elementi hanno i loro popoli e la loro magia. Soth, l’oscura signora delle distruzioni, complotta per guadagnare sempre più potere, corrompendo sempre più persone. L’oscurità si fa sempre più forte in questo libro e la disperazione contagia anche uno degli Spiriti. L’unica pecca di questi libri per me è lo stile dell’autrice, a volte troppo banale e ingenuo, che stona con i temi trattati.

Voto: ★★★★☆

Fabiana

P.S. Gli oggetti intorno a noi ci osservano e hanno da dirci più di quanto pensiamo…

Ho scritto una raccolta di racconti con protagonisti svariati oggetti che ci raccontano il mondo dal loro punto di vista senza dirci subito chi siano. Riuscirete ad indovinarli tutti?

Ve ne parlo bene in questo articolo. Per sostenermi nella campagna di crowdfunding potete leggere l’anteprima e eventualmente prenotare una copia da qui: Oggetti in persona. Se prenoterete una copia avrete un libro in omaggio tra quelli offerti dalla casa editrice.

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Parigi nel XX secolo

S. di Gipi

L’isola dei morti

Il labirinto

Il seme perduto

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